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La scorta di Matteo Lepore
Emanuela Giampaoli ha postato una foto della folla raccolta in piazza Medaglie d’Oro davanti alla stazione con la scritta “La scorta di Matteo Lepore”. Forse per dirci che quella folla era lì per stringersi attorno al sindaco? Quella folla era lì, domenica 2 agosto, per dire che Bologna non dimentica, che Bologna riconosce il valore…
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Canea
«Un imprenditore di 43 anni, fermato dalla polizia, muore in seguito all’intervento degli agenti». Questo è il titolo di una notizia che non abbiamo mai letto. Ci avrebbe insospettito, fatto subito chiedere perché, per saperne di più. Senonché, è circolato un video, dal quale appariva che un uomo, schiacciato sull’asfalto sotto il peso di due…
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Tra Lepore e la destra e tutto il can-can, in mezzo resta il disagio sociale.
In piazza Nettuno l’altra sera c’era uno striscione che diceva “No Asse Lepore- Piantedosi”. Un dettaglio. In quella piazza, c’erano migliaia di cittadini, una piazza piena e composita, tante “anime” diverse – la Bologna civica, democratica, antifascista, antiautoritaria – ma c’erano anche gli “antagonisti” e tra loro tante facce di giovani, tante facce di colore,…
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Cosa vuole la destra?
Non vuole nessuna “sicurezza”, ma solo il caos. Vuole far leva sul rancore per il “benessere” perduto del corpo sociale medio e popolare, agitando spettri: immigrazione di orde di illegali, aumento della criminalità. Ma sono falsità. La destra vuole agitare il malcontento di disuguaglianze crescenti che, come sempre, sono i più poveri e in difficoltà…
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Fakir is dead
Non posso credere che questa foto sia stata scattata in Italia, a Bologna. Non ci riesco a credere. È un’angoscia. Abderrahim Fakir, aveva 43 anni e viveva in Italia da quando ne aveva 7. Era cittadino italiano. Viveva a Bologna, in via Svevo al Pilastro, abitava con il fratello. Era cardiopatico, asmatico. Forse aveva anche…
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Caro Gianni, non basta
A leggere la capziosa intervista di Concetto Vecchio a Gianni Cuperlo diversi aspetti balzano agli occhi, per il detto e, soprattutto, per il non detto. Alla domanda «Giuseppe Conte filorusso come si concilia con la posizione pro Ucraina del Pd?», la risposta di Gianni è: «La condanna dell’invasione russa dell’Ucraina non è in discussione. E…
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Srebrenica
Nel corso della guerra iniziata nell’aprile 1992, in cui le forze serbo-bosniache avevano attaccato quelle croato-bosniache e quelle bosniache musulmane occupando una vasta area da nord a sud, a mezzaluna, attorno alle regioni centrali della Bosnia-Erzegovina, l’ONU era intervenuta inviando una Forza di protezione (UNPROFOR), delimitando alcune zone protette nelle città di Sarajevo, Tuzla, Žepa,…
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Ho visto anche degli zingari felici
Noi che non volevamo pagare la colpa di non avere colpe, noi che avremmo preferito morire. Noi, che piuttosto che abbassare la faccia, avremmo accettato tutto, per non alterare quel meraviglioso equilibrio di un’odiosità senza fine. Perché erano odiosi, quanto lo erano! Come quel 9 agosto in piazza Maggiore, c’era persino il presidente della Repubblica,…
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Volevamo liberare la Palestina, sarà la Palestina a liberare noi
«Volevamo liberare la Palestina, sarà la Palestina a liberare noi» «Volevano cancellare la Palestina, ma tutto il mondo ora è Palestina». Gli slogan di questi due giorni di manifestazioni in tutta Italia erano tanti, come tante erano e sono le anime che hanno dato vita alla protesta. Avevamo visto grandi manifestazioni in molte città del…
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La bomba di Hiroshima oggi
Oggi, 6 agosto, ricordiamo il lancio della prima bomba atomica su Hiroshima (una città giapponese di 290mila abitanti, con 45mila soldati), una bomba all’uranio che fece più di centomila morti, che fu lanciata dagli Stati Uniti il 6 agosto 1945 «per far finire la guerra»: di fronte a tanta e immediata distruzione, infatti, il Giappone…
